Conversione del DL Sostegni-bis: bonus ricerca biomedica


La Legge di conversione (L. n. 106/2021) del DL Sostegni bis (D.L. n. 73/2021), pubblicata nella G.U. n. 176 del 24 luglio 2021, ha introdotto un credito d’imposta per la ricerca biomedica (art. 31-bis, D.L n. 73/2021, conv. con modif. in L. n. 106/2021).

Al fine di favorire lo sviluppo della ricerca biomedica e la capacità degli enti di ricerca nazionali di competere a livello europeo, è riconosciuto in via sperimentale, per l’anno 2021, nel limite di spesa complessivo di 11 milioni di euro per l’anno 2021, un contributo sotto forma di credito d’imposta nella misura del 17% delle spese sostenute da enti di ricerca privati senza finalità di lucro per l’acquisto di reagenti e apparecchiature destinati alla ricerca scientifica.


Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione, e con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca e con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabilite le spese ammissibili ai fini del riconoscimento del bonus, le procedure di concessione e di utilizzo del beneficio, le modalità di verifica e controllo dell’effettività delle spese sostenute, le cause di decadenza e di revoca del beneficio e le modalità di restituzione del credito d’imposta indebitamente fruito.